GIOVANI E SICUREZZA: AMI DIALOGA CON GLI STUDENTI DELL’ISTITUTO FERMI DI VISERBA.

Docenti e studenti insieme per promuovere la cultura della sicurezza sulle due ruote

Viserba (Rimini), 26 febbraio 2026 – L’istituto Comprensivo Statale “Enrico Fermi” di Viserba ha ospitato una mattinata di formazione che ha lasciato un segno profondo. Due turni – dalle 8:30 alle 10:30 e dalle 11:00 alle 13:00 – scanditi da attenzione, curiosità e un dialogo continuo tra studenti e relatori.

Un incontro reso possibile grazie alla visione e all’impegno della professoressa Mirna Mancini, professoressa di Scienze Motorie e organizzatrice del progetto, che ha saputo riconoscere quanto la sicurezza stradale sia un tema urgente e vicino alla quotidianità dei ragazzi. La sua capacità di creare un contesto accogliente e stimolante ha permesso agli studenti di vivere non una semplice lezione, ma un’esperienza formativa autentica.

AMI ha guidato l’intera mattinata con il suo approccio scientifico, medico-ingegneristico e profondamente orientato alla prevenzione. Un approccio che ha saputo parlare ai ragazzi con chiarezza, concretezza e rispetto.

Studenti protagonisti: domande, riflessioni, consapevolezza.

Fin dai primi minuti è stato evidente che gli studenti non erano lì per ascoltare passivamente.
Hanno osservato, riflettuto, posto domande puntuali e mature, spesso nate da esperienze personali o dai dubbi di chi si prepara a conseguire il patentino. La loro partecipazione ha colpito i relatori, che hanno più volte sottolineato la qualità degli interventi e l’attenzione dimostrata. Il merito va anche alla professoressa, che ha saputo preparare il terreno affinché ogni ragazzo si sentisse libero di chiedere, capire, approfondire.

Protezione, tecnologia e responsabilità

Durante l’incontro sono stati affrontati temi cruciali per chi guida un mezzo a due ruote:

  • l’importanza dell’abbigliamento tecnico (guanti, scarpe adeguate, paraschiena, giubbotti airbag)
  • il funzionamento dell’airbag per motociclisti e le sue applicazioni anche in altri sport
  • il processo di sviluppo del casco e i criteri per riconoscerne uno sicuro
  • la differenza tra casco jet e integrale
  • la funzione del paraschiena nella protezione della colonna vertebrale
  • la normativa vigente e le regole del Codice della strada
  • la guida consapevole di monopattini, bici elettriche, scooter e moto, con particolare attenzione alla postura e alla frenata.

I video con le simulazioni d’impatto hanno avuto un forte impatto emotivo e didattico: vedere gli effetti reali di una caduta ha reso ancora più chiaro quanto la prevenzione sia un investimento sulla propria vita.

Una squadra di relatori d’eccellenza

A rendere l’incontro ancora più ricco è stata la presenza di professionisti provenienti da ambiti diversi ma uniti da un’unica missione: salvare vite. Tra loro:

  • Marco Guidarini, medico traumatologo, presidente AMI e pilota, che ha portato la prospettiva clinica e umana delle conseguenze degli incidenti
  • Diego Pensalfini, avvocato, pilota e campione italiano Old Open Cup Over 800cc, manager in ambito motociclistico, che ha illustrato gli aspetti normativi e le responsabilità del conducente
  • Duilio Damiani, presidente del Moto Club Misano Adriatico, che ha condiviso l’esperienza del motociclismo come comunità, disciplina e rispetto delle regole
  • Pietro Valtulina, esperto dell’azienda italiana Airoh, che ha spiegato materiali, standard e tecnologie dei caschi di nuova generazione
  • Gordon Casteller, Media & Communications Executive di Alpinestars, che ha illustrato l’evoluzione dei dispositivi di protezione e il ruolo dell’innovazione nella riduzione delle lesioni
  • Valentino Casalboni, pilota, che ha portato la sua esperienza sportiva e personale, ricordando quanto la prudenza sia parte integrante del talento.

Tutti motociclisti, tutti profondamente consapevoli del valore della prevenzione, tutti capaci di parlare ai ragazzi con autenticità.

Un messaggio che resta e che forma

Il progetto, rivolto a studenti e studentesse – sempre più numerose nel mondo delle due ruote – ha ribadito un concetto fondamentale: la sicurezza non limita la libertà, la rende possibile.

Ringraziamenti

L’AMI desidera esprimere un ringraziamento sincero e profondo a tutte le persone che hanno reso possibile l’incontro del 26 febbraio all’Istituto Fermi di Viserba, una giornata che ha confermato quanto la cultura della prevenzione possa crescere solo attraverso collaborazione, ascolto e responsabilità condivisa.

Un grazie speciale va alla professoressa Mirna Mancini, la cui sensibilità educativa e la cui determinazione hanno permesso di portare questo progetto all’interno della scuola. La sua attenzione verso i bisogni reali degli studenti e la cura con cui ha accompagnato ogni fase dell’iniziativa sono state fondamentali per il successo dell’incontro.

Un ringraziamento altrettanto sentito va alla Dirigenza e a tutto il personale dell’Istituto Fermi, per l’accoglienza, l’organizzazione impeccabile e la disponibilità dimostrata.

AMI desidera inoltre esprimere la nostra profonda gratitudine ai relatori che hanno condiviso competenze, esperienza e passione: grazie per aver portato ai ragazzi testimonianze autentiche, conoscenze tecniche e un messaggio chiaro: la sicurezza è un valore che si costruisce ogni giorno, con scelte consapevoli e comportamenti responsabili.

Un grazie sincero ad Airoh per la generosità dimostrata nel mettere a disposizione gadget dedicati per studenti e studentesse. Un gesto significativo, che ha contribuito a rendere l’incontro ancora più coinvolgente e a trasmettere ai ragazzi l’idea che la sicurezza nasce anche dall’attenzione ai dettagli e dalla cura verso chi si avvicina al mondo delle due ruote.

Infine, un ringraziamento speciale va agli studenti e alle studentesse che hanno partecipato con attenzione, curiosità e maturità. Le loro domande, il loro ascolto e il loro coinvolgimento hanno reso l’incontro vivo, dinamico e ricco di significato. È proprio dal dialogo con i giovani che nasce la speranza di un futuro più sicuro sulle nostre strade.

Un impegno continuo nel tempo

L’AMI continuerà a impegnarsi con convinzione per diffondere la cultura della prevenzione e della guida responsabile, certa che giornate come questa rappresentino un passo importante verso una maggiore consapevolezza collettiva.

Invito alle scuole

AMI – Associazione Motociclisti Incolumi Onlus – è a disposizione di tutti gli istituti scolastici che desiderano offrire ai propri studenti un percorso formativo serio, coinvolgente e scientificamente fondato sulla sicurezza stradale. Gli incontri vengono proposti alle scuole a costo zero, perché la prevenzione è un valore che deve essere accessibile a tutti.

Se la tua scuola vuole organizzare una mattinata dedicata alla guida consapevole, alla protezione sulle due ruote e alla cultura della prevenzione, puoi contattarci direttamente all’indirizzo:

marco.guidarini@motociclisti-incolumi.com

Saremo lieti di costruire insieme un’esperienza educativa capace di lasciare un segno e di contribuire alla sicurezza dei ragazzi, oggi e domani.

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