Simulazione di un incidente: moto contro guard-rail

Sicurezza stradale dei centauri, qualcosa si muove

Approvato all’unanimità dal Consigno comunale di Ferrara un provvedimento per l’istallazione delle protezioni per i motociclisti sui guard rail

Sicurezza stradale dei centauri, qualcosa si muove. La lotta ai guard rail “assassini” sembra dare i primi risultati e la possibilità di istallare nuove barriere protettive che non rappresentino un’insidia mortale per i motociclisti comincia a farsi strada. L’ultimo esempio arriva dal Consiglio comunale di Ferrara che ha approvato all’unanimità la mozione presentata dal capogruppo del Movimento 5 Stelle, Ilaria Morghen, in cui si chiedeva che l’Amministrazione comunale investisse parte dei proventi derivati dalle sanzioni amministrative per l’installazione di guardrail a protezione integrale per i motociclisti sulla rete stradale di tutto il Comune.

“È un grande successo per l’associazione Motociclisti Incolumi Onlus che da oltre dieci anni è impegnata nel sensibilizzare istituzioni, media e utenti della strada – sottolineano all’Ami – sulla necessità di tutelare l’incolumità di 9 milioni di utenti delle due ruote attraverso la sostituzione dei guard rail esistenti con quelli a protezione integrale, già disponibili sul mercato a costi contenuti.

Con l’approvazione di questa mozione, la politica riconosce l’importanza di utilizzare barriere protettive integrali per salvaguardare la vita dei motociclisti e ridurre la spesa sanitaria conseguente agli incidenti stradali, che oggi ammonta a quasi 30 miliardi di euro l’anno”.
Purtroppo però una cosa che dovrebbe essere prassi normale assume carattere straordinario per cui L’Associazione motociclisti incolumi ha voluto ringraziare pubblicamente tutti gli artefici di questa importante iniziativa.

“Ami Onlus ringrazia il Consiglio comunale per essersi dimostrato al passo con le necessità dell’utenza più vulnerabile e per aver scelto di rispettare la volontà del legiferatore sulla sicurezza stradale. Ringrazia in particolare il Gruppo consigliare del Movimento 5 stelle che ha proposto la mozione e che ha tradotto in un atto formale una soluzione che altre Pubbliche amministrazioni avevano adottato solo saltuariamente, elevandola a impegno pubblico per la sicurezza stradale di chi circola su due ruote. Ringrazia inoltre l’Assessore dei Lavori pubblici, Mobilità, Protezione civile, Sicurezza urbana Aldo Modonesi e i membri del Consiglio comunale per aver discusso l’argomento senza interferenze politiche o di partitismo, ed essersi dimostrati propositivi nell’accettare soluzioni innovative. La speranza è che l’esempio dato dal Comune di Ferrara sia seguito da altri Comuni affinché affrontino con uguale spirito etico i molteplici problemi della sicurezza stradale non fermandosi a dichiarazioni e atti simbolici, ma concretizzandole come fatto a Ferrara”.
I centauri, e non solo, ringraziano anche loro e attendono fiduciosi che altri interventi di questo genere vengano messi in pratica rapidamente. (m.r.)

Link all’articolo originale su repubblica.it

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