Pedrosa vince il GP e fa il giro d'onore con la bandiera contro i guard-rail killer
Innanzi tutto un BRAVO a Pedrosa per come ha vinto il GP di Catalunya. E' vero che soffre la "mischia", ma oggi non ce n'era per nessuno.
Poi volevo sottolineare una cosa che mi ha colpito: Pedrosa ha vinto in Spagna, in casa, e nel giro d'onore la cosa più ovvia sarebbe stato di inforcare una bella bandiera nazionale. Invece ha preferito fare il giro con la bandiera con l'icona del guard-rail assassino.
Bravo Pedro, invece di un effimero siparietto imbecille, hai dato un bel messaggio chiaro e soprattutto utile e concreto. Non mi era simpaticissimo Pedrosa, ma ora ha guadagnato un bel po' di punti nella mia, anzi NOSTRA scala di considerazione.
Bravo anche Guido Meda che, sia pure con un attimo di ritardo, ha avuto la cura di spiegare il significato di quella bandiera.
Noi dell'A.M.I. ci facciamo in quattro da anni per creare sensibilità su questo doloroso argomento, e ci rendiamo conto che è molto più efficace un'immagine come quella di un Pedrosa fresco vincitore di GP con la bandiera in mano che cento articoli scritti da "persone qualunque" come noi. Vorremmo tanto che anche i piloti di casa nostra ci supportassero in questa battaglia: Alex De Angelis è già stato diverse volte al nostro fianco, sarebbe bello qualche piccolo gesto anche degli altri: Valentino Rossi, Loris Capirossi, Marco Melandri, Andrea Dovizioso, Max Biaggi, Roberto Rolfo, Michel Fabrizio, dove siete?
Un grande ringraziamento a Daniele Bruni che ha catturato l'immagine e ce l'ha inviata in modo che potessimo inserirla nelle nostre notizie.
Un ringraziamento anche a Massimo Iannelli per aver segnalato quest'altra foto proveniente da crash.net:
DaLdx, Domenica, 08 Giugno 2008 14:25, Commenti(0)